Il dott. Lisai 

articolazione della spalla visita ecografia

La visita e l’ecografia della spalla

Il dott. Lisai esegue sempre una valutazione tramite ecografia della spalla a completamento della visita. Quali sono i vantaggi di una ecografia eseguita nel corso della visita ortopedica?

Diagnosi in “tempo reale”

L’ecografo è uno strumento in grado di controllare in tempo reale lo “stato di salute” della spalla. Può evidenziare la presenza di rotture parziali o complete della cuffia dei rotatori e del capo lungo del bicipite, di liquido infiammatorio nella borsa subacromiale o in articolazione. Inoltre serve a individuare processi artrosici dell’articolazione gleno-omerale o dell’acromioclaveare, di fratture del trochite e tante altre patologie. Insomma, assieme a un’accurata visita specialistica, l’ecografia della spalla consente di fare immediatamente una diagnosi e di proporre la terapia più efficacie senza far “perdere” ulteriore tempo in indagini, attese, prenotazioni.

Infiltrazioni ecoguidate (acido ialuronico, cortisone, PRP)

L’ecografo può consentire di eseguire le infiltrazioni alla spalla in maniera molto più precisa che “a mano libera” e può essere eseguita contestualmente alla visita. Con questa metodica, la punta dell’ago viene seguita e accuratamente posizionata nella “struttura bersaglio” (il tendine infiammato, la cartilagine consumata, la capsula infiammata, ecc.). Qui viene quindi rilasciato il farmaco, l’acido ialuronico, il PRP. I vantaggi sono, oltre alla maggiore efficacia e accuratezza, l’utilizzo di una dose ridotta di farmaco e un minor dolore della procedura. Le infiltrazioni ecoguidate intra-articolari con cortisone costituiscono una terapia molto efficace nel caso di capsulite adesiva (“spalla congelata”, “frozen shoulder”). Ciò consente un rapido sollievo dal dolore e un graduale recupero dell’articolazione della spalla.

Lavaggio percutaneo delle calcificazioni con guida tramite ecografia della spalla (“barbotage”, “eco-needling”)

Esiste una patologia della spalla che in fase acuta provoca un dolore così intenso da costringere il paziente a recarsi in pronto soccorso. Ci riferiamo alla tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori. Si tratta di un accumulo di depositi di calcio all’interno dei tendini, in particolare del sovraspinato, che se tempestivamente evacuato (“svuotato”) porta a una risoluzione dei sintomi. Questa procedura, definita lavaggio percutaneo ecoguidato delle calcificazioni, viene eseguita in ambulatorio. Non è dolorosa, in quanto eseguita in anestesia locale, e dura circa 15-20 minuti. L’ecografo consente di localizzare la calcificazione e di inserirvi uno o due aghi. Attraverso questi si eseguono i lavaggi con soluzione fisiologica. Il paziente, già dopo pochi minuti dal termine della procedura, riferisce un netto sollievo e il miglioramento della funzionalità della spalla.

Minore ricorso a indagini di secondo livello (risonanza magnetica)

Per lo specialista, la possibilità di completare la visita con una valutazione tramite ecografia della spalla consente di investigare, esaminare e soffermarsi sulla struttura supposta come responsabile della sintomatologia. Ciò può confermare in tempo reale ogni dubbio diagnostico. In questo modo si riduce notevolmente il ricorso a indagini strumentali di secondo livello, in particolare la risonanza magnetica nucleare. Quest’ultimo esame viene comunque prescritto dallo specialista nel momento in cui si propone un trattamento chirurgico per meglio definire le lesioni riscontrate ecograficamente.

Confronto con la spalla sana

Nel corso della visita è prassi eseguire anche l’ecografia della spalla sana in modo da confrontarla con quella dolente e capire la gravità della situazione.

Controllo della riparazione dei tendini della cuffia dei rotatori in artroscopia

Un altro vantaggio dell’ecografia della spalla è che permette di controllare e monitorare la guarigione del tendine all’osso a seguito di interventi di riparazione. Ciò senza dover ricorrere alla risonanza magnetica.

DOTT. ANDREA LISAI

Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia.

Da anni si occupa elettivamente della prevenzione e della cura delle patologie della spalla.